venerdì 17 giugno 2011
TUTTI IN BRASILE
PROGETTO MINHA CASA MINHA VIDA........ prime case consegnate
Verranno consegnate a partire da Venerdì 17 giugno nel bairo Vila Velha, e più precisamente il nome del complesso residenza Turmalina. Le famiglie sono state selezionate per numero di componenti, per presenza di portatori di Handicao, se presenti donne in qualità di capo famiglia.
Le unità abitative costano 45 mila reais e sarnno pagate in 120 rate un po pagate dallo stato ed il restante dalle famiglie in relazione alla rendita.
martedì 14 giugno 2011
ADDIO GERMANO .........
E' morto alla giovane età di 49 anni Germano Meneghel , compositore e voce del famoso gruppo afro brasiliano degli Olodum. Le cause della morte avvenute nel bairo Pero Vaz dove lui viveva sono ancora sconosciute, anche se ultimamente le sue condizioni di salute non erano molto buone. Tra i suoi più grandi successi ricordo : ‘Avisa lá’, ‘Vem, meu amor’ e ‘Alegria geral’. Olodum e Bahia perdono oggi un grande artista..........
lunedì 13 giugno 2011
BRASILEIRAO : pari per il mio BAHIA
Si è chiusa nella notte la quarta giornata del campionato brasiliano di Série A: il Corinthians è al momento l'unica squadra rimasta ad inseguire il São Paulo, mentre le altre principali pretendenti al titolo hanno tutte pareggiato. Su dieci partite, nessuna vittoria esterna: quattro successi interni e ben sei pareggi.

Il São Paulo può sorridere: la classifica si sta allungando parecchio. Dopo quattro partite giocate, già quattro punti separano il Tricolor dalla terza in classifica, e l'unica squadra che domenica prossima potrebbe operare il sorpasso è il Corinthians, che ha battuto il Fluminense dell'esordiente Abel Braga con un secco 2-0 e si prepara al grande scontro diretto contro la formazione allenata da Carpegiani tra due settimane. Vittorie interne anche per Botafogo e Atlético Goianiense, mentre delude il Flamengo, fermato sull'1-1 dall'Atlético Paranaense così come l'Atlético Mineiro che ha impattato in casa del Bahia. Finisce in parità l'altro big match in programma: tra Internacional e Palmeiras è 2-2.
ABEL BRAGA, FALSA PARTENZA - C'era grande attesa per la "prima" del nuovo corso di Abel Braga sulla panchina del Fluminense: è stato un mezzo disastro. L'avversario non era certamente dei più morbidi, quel Corinthians sempre più ambizioso ogni stagione che passa e lanciato all'inseguimento dei cugini al vertice della classifica. Il Flu però ha giocato una partita piuttosto opaca, legittimando il 2-0 per gli avversari, firmato da una doppietta di Willian, Carneade solo un paio di mesi fa e oggi prepotentemente in corsa per un posto da titolare inamovibile. Il primo gol lo segna al 6': cross dalla sinistra di Danilo e ottimo anticipo di testa dell'attaccante su Gum per infilare Berna sul primo palo; il secondo arriva alla mezz'ora, su calcio di rigore concesso per fallo di Leandro Euzébio su Liédson. In mezzo una sola occasione per gli ospiti, un colpo di testa di Gum ottimamente respinto da Julio César. Nella ripresa meglio i carioca, vicini al gol in un paio di circostanze Souza e Conca, entrambi stoppati dalle mani del portiere corinziano. Il Timão si porta a quota dieci, meno due dal São Paulo con lo scontro diretto in programma tra due settimane, il Fluminense resta a sei, undicesimo.
PARI A PORTO ALEGRE - L'altra partita particolarmente attesa della serata era Internacional - Palmeiras: una partita pazza, con due autoreti, è terminata 2-2. Il Palmeiras, in campo con una nuova divisa riproducente i colori della bandiera italiana, si fa preferire per tutto il match: già al 12' Assunção ci va vicinissimo su calcio di punizione, chiamando Lauro al miracolo; il portiere Colorado si ripete alla mezz'ora, smanacciando un velenoso calcio d'angolo dell'ex romanista, e poi ancora allo scadere su un'altra punizione, sempre del centrocampista alviverde. La ripresa si apre con un euro-autogol: lo segna Márcio Araujo, che tentando di anticipare Leandro Damião trova un sinistro a giro che finisce all'incrocio dei pali. Un grandissimo gol, ma nella porta sbagliata; nell'occasione tra l'altro proteste vibranti del Verdão perché l'azione non si ferma nonostante un giocatore a terra. Il Palmeiras però continua a crescere, e nel giro di 10' ribalta il risultato. Il pareggio arriva al 54', ed è surreale: punizione battuta da Assunção, carambola in area di rigore con ultimo, decisivo tocco di Rodrigo. Al 65' ecco la prima rete "pulita" della serata: l'autore è Luan, bravo a puntare verso il fondo e trovare la rete con un diagonale strettissimo, aiutato anche da un Lauro non irreprensibile. Sembra fatta per gli ospiti, ma proprio allo scadere c'è un'altra emozione: la dinamica è simile a quella dell'autorete di Rodrigo, ma stavolta il colpo vincente lo assesta un attaccante, per la precisione Leandro Damião. Al 90' è 2-2, e sarà questo il risultato finale.
GALO E FLA BLOCCATI - Quando in un turno fatto di dieci partite ci sono sei pareggi, è normale che ce ne sia anche qualcuno "a sorpresa": per la quarta giornata del Brasileirão sorprendono quelli di Atlético Mineiro e Flamengo, bloccati sull'1-1 in trasferta da Bahia e Atlético Paranaense, due squadre di fondoclassifica. La dinamica dei due incontri è simile: padroni di casa in vantaggio ad inizio ripresa (il Tricolor de Aço con il rigore di Souza, il Furação con la straordinaria, meravigliosa punizione di Madson, un'esecuzione da 10 e lode), pareggio nel finale (Neto Berola al 78' per il Galo, Deivid all'80' per i carioca). La differenza tra le due partite sta nella squadra che ha maggiormente meritato la vittoria: a Salvador è stato il Galo a dominare l'incontro, con Marcelo Lomba, portiere del Bahia, migliore in campo; a Curitiba le migliori occasioni le ha invece avute la squadra di casa, ed è stato Felipe a distinguersi in almeno tre interventi decisivi. In classifica l'Atlético Mineiro si porta a quota sette, un punto più del Flamengo; l'Atlético Paranaense ottiene invece il suo primo punto, mentre sono due quelli collezionati dal Bahia.
ROTONDE VITTORIE - Si chiude con due vittorie interne, entrambe piuttosto nette: il Botafogo ha superato, 3-1, il Coritiba, che non ha evidentemente ancora riassorbito il colpo della Copa do Brasil persa e si trova sull'orlo della zona retrocessione. Il Coxa era però riuscito ad andare in vantaggio pochi istanti dopo il fischio d'inizio con Bill, dimenticato dalla difesa e abile a piazzare il colpo di testa vincente; pari bianconero al 16': splendida apertura di Elkeson per Maicosuel, che vince un confronto con il suo marcatore e va a segno con un diagonale imprendibile. Sempre Elkeson protagonista nell'azione del raddoppio: la sua punizione è ben indirizzata, e trova pure una deviazione (piccola) lungo la strada per la rete, diventando imparabile. Nella ripresa, dopo l'espulsione di Emerson (folle entrata su Lucas Zen), i padroni di casa chiudono la pratica con quello che probabilmente è il gol più bello della giornata: Alex avanza centralmente, finta secca su un difensore e destro a giro che va a morire all'incrocio dei pali. Più ampia ancora la vittoria dell'Atlético Goianiense nello scontro salvezza con il Ceará: 4-1. Dopo il vantaggio iniziale degli ospiti segnato da Thiago Humberto al 22', i rossoneri dilagano: al 24' Anselmo di testa firma il pari, sfruttando una splendida giocata di Marcão; al 38' Adriano ribalta il parziale con un tiro dalla distanza su cui Fernando Henrique non ha la coscienza tranquilla, poi Bida a metà ripresa e ancora Anselmo nel finale fissano il risultato.
RISULTATI: Avaí - América MG 2-2; Cruzeiro - Santos 1-1; São Paulo - Grêmio 3-1; Vasco da Gama - Figueirense 1-1; Bahia - Atlético MG 1-1; Atlético GO - Ceará 4-1; Internacional - Palmeiras 2-2; Corinthians - Fluminense 2-0; Atlético PR - Flamengo 1-1; Botafogo - Coritiba 3-1.
CLASSIFICA : São Paulo 12; Corinthians 10; Palmeiras 8; Figueirense, Vasco da Gama, Atlético MG, Botafogo 7; Grêmio, Fluminense, Flamengo, Atlético GO 6; Santos, Internacional 5; Ceará, América MG 4; Coritiba, 3; Cruzeiro, Bahia 2; Avaí, Atlético PR 1.

Il São Paulo può sorridere: la classifica si sta allungando parecchio. Dopo quattro partite giocate, già quattro punti separano il Tricolor dalla terza in classifica, e l'unica squadra che domenica prossima potrebbe operare il sorpasso è il Corinthians, che ha battuto il Fluminense dell'esordiente Abel Braga con un secco 2-0 e si prepara al grande scontro diretto contro la formazione allenata da Carpegiani tra due settimane. Vittorie interne anche per Botafogo e Atlético Goianiense, mentre delude il Flamengo, fermato sull'1-1 dall'Atlético Paranaense così come l'Atlético Mineiro che ha impattato in casa del Bahia. Finisce in parità l'altro big match in programma: tra Internacional e Palmeiras è 2-2.
ABEL BRAGA, FALSA PARTENZA - C'era grande attesa per la "prima" del nuovo corso di Abel Braga sulla panchina del Fluminense: è stato un mezzo disastro. L'avversario non era certamente dei più morbidi, quel Corinthians sempre più ambizioso ogni stagione che passa e lanciato all'inseguimento dei cugini al vertice della classifica. Il Flu però ha giocato una partita piuttosto opaca, legittimando il 2-0 per gli avversari, firmato da una doppietta di Willian, Carneade solo un paio di mesi fa e oggi prepotentemente in corsa per un posto da titolare inamovibile. Il primo gol lo segna al 6': cross dalla sinistra di Danilo e ottimo anticipo di testa dell'attaccante su Gum per infilare Berna sul primo palo; il secondo arriva alla mezz'ora, su calcio di rigore concesso per fallo di Leandro Euzébio su Liédson. In mezzo una sola occasione per gli ospiti, un colpo di testa di Gum ottimamente respinto da Julio César. Nella ripresa meglio i carioca, vicini al gol in un paio di circostanze Souza e Conca, entrambi stoppati dalle mani del portiere corinziano. Il Timão si porta a quota dieci, meno due dal São Paulo con lo scontro diretto in programma tra due settimane, il Fluminense resta a sei, undicesimo.
PARI A PORTO ALEGRE - L'altra partita particolarmente attesa della serata era Internacional - Palmeiras: una partita pazza, con due autoreti, è terminata 2-2. Il Palmeiras, in campo con una nuova divisa riproducente i colori della bandiera italiana, si fa preferire per tutto il match: già al 12' Assunção ci va vicinissimo su calcio di punizione, chiamando Lauro al miracolo; il portiere Colorado si ripete alla mezz'ora, smanacciando un velenoso calcio d'angolo dell'ex romanista, e poi ancora allo scadere su un'altra punizione, sempre del centrocampista alviverde. La ripresa si apre con un euro-autogol: lo segna Márcio Araujo, che tentando di anticipare Leandro Damião trova un sinistro a giro che finisce all'incrocio dei pali. Un grandissimo gol, ma nella porta sbagliata; nell'occasione tra l'altro proteste vibranti del Verdão perché l'azione non si ferma nonostante un giocatore a terra. Il Palmeiras però continua a crescere, e nel giro di 10' ribalta il risultato. Il pareggio arriva al 54', ed è surreale: punizione battuta da Assunção, carambola in area di rigore con ultimo, decisivo tocco di Rodrigo. Al 65' ecco la prima rete "pulita" della serata: l'autore è Luan, bravo a puntare verso il fondo e trovare la rete con un diagonale strettissimo, aiutato anche da un Lauro non irreprensibile. Sembra fatta per gli ospiti, ma proprio allo scadere c'è un'altra emozione: la dinamica è simile a quella dell'autorete di Rodrigo, ma stavolta il colpo vincente lo assesta un attaccante, per la precisione Leandro Damião. Al 90' è 2-2, e sarà questo il risultato finale.
GALO E FLA BLOCCATI - Quando in un turno fatto di dieci partite ci sono sei pareggi, è normale che ce ne sia anche qualcuno "a sorpresa": per la quarta giornata del Brasileirão sorprendono quelli di Atlético Mineiro e Flamengo, bloccati sull'1-1 in trasferta da Bahia e Atlético Paranaense, due squadre di fondoclassifica. La dinamica dei due incontri è simile: padroni di casa in vantaggio ad inizio ripresa (il Tricolor de Aço con il rigore di Souza, il Furação con la straordinaria, meravigliosa punizione di Madson, un'esecuzione da 10 e lode), pareggio nel finale (Neto Berola al 78' per il Galo, Deivid all'80' per i carioca). La differenza tra le due partite sta nella squadra che ha maggiormente meritato la vittoria: a Salvador è stato il Galo a dominare l'incontro, con Marcelo Lomba, portiere del Bahia, migliore in campo; a Curitiba le migliori occasioni le ha invece avute la squadra di casa, ed è stato Felipe a distinguersi in almeno tre interventi decisivi. In classifica l'Atlético Mineiro si porta a quota sette, un punto più del Flamengo; l'Atlético Paranaense ottiene invece il suo primo punto, mentre sono due quelli collezionati dal Bahia.
ROTONDE VITTORIE - Si chiude con due vittorie interne, entrambe piuttosto nette: il Botafogo ha superato, 3-1, il Coritiba, che non ha evidentemente ancora riassorbito il colpo della Copa do Brasil persa e si trova sull'orlo della zona retrocessione. Il Coxa era però riuscito ad andare in vantaggio pochi istanti dopo il fischio d'inizio con Bill, dimenticato dalla difesa e abile a piazzare il colpo di testa vincente; pari bianconero al 16': splendida apertura di Elkeson per Maicosuel, che vince un confronto con il suo marcatore e va a segno con un diagonale imprendibile. Sempre Elkeson protagonista nell'azione del raddoppio: la sua punizione è ben indirizzata, e trova pure una deviazione (piccola) lungo la strada per la rete, diventando imparabile. Nella ripresa, dopo l'espulsione di Emerson (folle entrata su Lucas Zen), i padroni di casa chiudono la pratica con quello che probabilmente è il gol più bello della giornata: Alex avanza centralmente, finta secca su un difensore e destro a giro che va a morire all'incrocio dei pali. Più ampia ancora la vittoria dell'Atlético Goianiense nello scontro salvezza con il Ceará: 4-1. Dopo il vantaggio iniziale degli ospiti segnato da Thiago Humberto al 22', i rossoneri dilagano: al 24' Anselmo di testa firma il pari, sfruttando una splendida giocata di Marcão; al 38' Adriano ribalta il parziale con un tiro dalla distanza su cui Fernando Henrique non ha la coscienza tranquilla, poi Bida a metà ripresa e ancora Anselmo nel finale fissano il risultato.
RISULTATI: Avaí - América MG 2-2; Cruzeiro - Santos 1-1; São Paulo - Grêmio 3-1; Vasco da Gama - Figueirense 1-1; Bahia - Atlético MG 1-1; Atlético GO - Ceará 4-1; Internacional - Palmeiras 2-2; Corinthians - Fluminense 2-0; Atlético PR - Flamengo 1-1; Botafogo - Coritiba 3-1.
sabato 11 giugno 2011
PERCFEST 2011
Iniziera martedì 14 giugno fino al 19 giugno sera, la sedicesima edizione del perc fest, festival europeo delle percussioni come sempre nella nostra splendida Laigueglia. Ho la fortuna di ospitare nel mio albergo HOTEL TRITONE tutti questi artisti che per la settimana intera di esibiranno sul palco allestito nel budello della nostra piccola ma suggestiva città, sotto la supervisione di Rosario Bonaccorso vera anima di questo festival.
Pur non essendo un patito di jazz non potro mancare ad alcuni appuntamenti, come quello dell'ultima notte, cioè "la notte dei tamburi", dove suonerà la dupla brasilana composta da Gilson Silveira e Roberto Taufic, rispettivamente percussioni e chitarra, due grandi artisti che ci trasporteranno nel suono del moderno Brasile, dove la tradizine e le contaminazioni sonore creano sempre grandi avventure..... poesia del ritmo.
Mentre Venerdi 17 si presenterà sul palco Barbara Casini e la sua band con un concerto omaggio alla indimenticabile Elis Regina....... quindi musica sapore anni 70, interpretata da questo artista che nota in tutta Europa coma profonda conoscitrice ed esecutrice della musica brasiliana
venerdì 10 giugno 2011
cachaça
La cachaça è l'ingrediente base per la preparazione del cocktail più bevuto in brasile la caipirinha, per questo conosciuta in tutto il mondo, ma forse non tutti sanno che la cachaça in Brasile viene bevuta moltissimo a fine pasto come digestivo. I brasiliani bevono poco vino, tanta birra e riservano un posto particolare alla cachaça, un`acquavite derivata dalla distillazione della canna da zucchero.
Il procedimento della distillazione era noto sin dagli antichi Egizi, che usavano il liquido ottenuto, con l`aggiunta di aromi, per inalazioni benefiche. Anche oggi in Brasile non c`é rimedio migliore contro il raffreddore che una buona dose di pinga (acquavite di melassa, ndr) con l`aggiunta di limone e miele.La cachaça infatti si ottiene - similmente alla nostra grappa - scartando durante la lavorazione la `testa` e la `coda` del distillato, conservandone solamente il `cuore` che ha una gradazione intorno ai 40 gradi.
La produzione odierna di aguardente de cana ha una certa rilevanza nell`economia Brasiliana, con un giro d`affari annuo di 1 miliardo di reais prodotto da circa 120mila dipendenti diretti. La sua qualità è molto migliorata grazie a molte aziende il cui marchio è presente nel commercio nazionale ed internazionale. In questi ultimi tempi il Governo Brasiliano cerca di ottenere il riconoscimento di `cachaça` a livello mondiale con un marchio Doc. A oggi la denominazione di `cachaça` come prodotto esclusivamente brasiliano è registrata solamente in Francia. Altri paesi come Trinidad e Tobago e Africa del sud producono una loro `cachaça` che non ha evidentemente le caratteristiche del tipico prodotto brasiliano. Il progetto è stato redatto dal ministero del Commercio estero e il relativo decreto sta per essere firmato dal presidente Fernando Henrique Cardoso. Vitorio Cavalcanti, presidente della Pbdac, organismo che raggruppa i produttori di cachaça, ha affermato che la denominazione di origine dovrebbe consentire al Brasile di arrivare alla fine dell`anno ad esportarne 9,3 milioni di litri, circa 300mila in più del 2000 e di concludere l`attuale decennio esportando 30 milioni di litri di cachaça (fonte: Ansa, 24.10.2001, ndr). Questo prodotto integra un elenco preparato dal Ministero dell` Agricoltura di cinquanta prodotti tipici brasiliani che seguendo la scia dell` aumento di vendite all`estero di aguardente hanno il potenziale di poter raddoppiare il totale di esportazioni.
giovedì 9 giugno 2011
BATTISTI LASCIA IL PENITENZIARIO DOPO QUATTRO ANNI
DOPO PIU' DI QUATTRO ANNI DI ETENZIONE L'EX TERRORISTA DEI PROLETARI ARMATI PER IL COMUNISMO ( PAC) Cesare Battisti, lascia il complesso penitenziario di Papuda, situato ad una trentina di km da Brasilia, nella notte fra mercoledì e giovedì. L'avvocato di difesa Roberto Barroso, disse ad una intervista rilasciata poco priima della liberazione del Battisti di non sapere nulla sul futuro del suo assistito, che adesso sta riposando in un Albergo vicino a Brasilia. Aggiunge anche l'avvocato che il Battisti non deve essere trattato come una celebrità dai media perchè "non è altro che un uomo che ha sofferto" e aggiunge che la sua volontà sarebbe quella di rimanere in Brasile per poter scrivere il suo libro. Accusato di quattro omicidi avvenuti in italia negli anni settanta Battisti si trasferì in Brasile nel 2004 usando un passaporto falso.
La novela Battisti dunque continua
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